
Scicli
Patrimonio UNESCO e commissariato di Montalbano. Via Mormino Penna al tramonto è un set senza troupe.
Siamo nel mezzo: il mare a otto minuti, il barocco UNESCO a venti, Siracusa a un’ora. Da qui arrivi ovunque e torni a dormire in campagna. Questi sono i posti che consiglio a un amico, coi tempi veri.

Patrimonio UNESCO e commissariato di Montalbano. Via Mormino Penna al tramonto è un set senza troupe.
Un chilometro e sette di spiaggia, la fornace Penna in fondo come una rovina di romanzo.
Scogli bassi, acqua trasparente, il posto dove vanno gli sciclitani.
Il porticciolo con i pescatori che vendono all'alba direttamente dalla barca.
Duecentocinquanta scalini fino a San Giorgio e il cioccolato lavorato a freddo dal Cinquecento.
Lungomare, gelaterie, il porto turistico. La sera d'estate qui non dorme nessuno.
La città vecchia sospesa sul burrone, il giardino Ibleo, due stelle Michelin in cinquecento metri.
La capitale del barocco, pietra color miele che al tramonto sembra accendersi.
Riserva naturale, fenicotteri sul pantano, la tonnara e la spiaggia di Calamosche.
Tremila anni di città su un'isola grande come un quartiere, e il teatro greco più grande di Sicilia.
La Valle dei Templi al tramonto, con il telamone disteso fra le colonne.
Il vulcano attivo più alto d'Europa, e si vede da lontano.
Il teatro antico con l'Etna sullo sfondo e il mare sotto. Il panorama più fotografato dell'isola.

Patrimonio UNESCO e commissariato di Montalbano. Via Mormino Penna al tramonto è un set senza troupe.

Un chilometro e sette di spiaggia, la fornace Penna in fondo come una rovina di romanzo.

Scogli bassi, acqua trasparente, il posto dove vanno gli sciclitani.

Il porticciolo con i pescatori che vendono all'alba direttamente dalla barca.

Duecentocinquanta scalini fino a San Giorgio e il cioccolato lavorato a freddo dal Cinquecento.

Lungomare, gelaterie, il porto turistico. La sera d'estate qui non dorme nessuno.

La città vecchia sospesa sul burrone, il giardino Ibleo, due stelle Michelin in cinquecento metri.

La capitale del barocco, pietra color miele che al tramonto sembra accendersi.

Riserva naturale, fenicotteri sul pantano, la tonnara e la spiaggia di Calamosche.

Tremila anni di città su un'isola grande come un quartiere, e il teatro greco più grande di Sicilia.

La Valle dei Templi al tramonto, con il telamone disteso fra le colonne.

Il vulcano attivo più alto d'Europa, e si vede da lontano.

Il teatro antico con l'Etna sullo sfondo e il mare sotto. Il panorama più fotografato dell'isola.
